HomeMonza BrianzaCronacaFestival Parco Tittoni: 99 Posse e Sigfrido Ranucci fanno arrabbiare i Fratelli d’ItaliaIl gruppo di opposizione all’attacco sulla nuova stagione della kermesse estiva: “Da progetto culturale a vetrina ideologica”Luca Persico “O Zulu”, frontman dei 99 PosseRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciDesio, 26 maggio 2026 – La presentazione della nuova stagione di Parco Tittoni, la rassegna estiva più seguita della Brianza, accende la polemica politica a Desio. Fratelli d’Italia attacca la maggioranza, accusandola di aver trasformato un progetto culturale cittadino in una vetrina ideologica.
“A fronte della presentazione della nuova stagione di Parco Tittoni – afferma il gruppo consiliare con una nota –, guardiamo con preoccupazione al programma 2026. Negli ultimi anni la precedente Amministrazione aveva lavorato, insieme al soggetto gestore della rassegna, per qualificare un progetto culturale cittadino importante, capace di crescere in qualità, equilibrio, partecipazione e risultati”. Un percorso che, secondo Fratelli d’Italia oggi “rischia di essere vanificato da scelte sempre più connotate politicamente”.
Il nome sgradito
Il caso più contestato è la presenza dei 99 Posse. Per il gruppo di opposizione non si tratta di una semplice scelta musicale: “Parliamo di un gruppo legato al mondo dei centri sociali, all’attivismo politico radicale e a testi e messaggi spesso finiti al centro di dure polemiche”. Fratelli d’Italia ricorda anche il post pubblicato dopo gli scontri di Cremona del 2015 — “Onore a chi lotta. Più bastoni, meno tastiere“ — interpretato da molti come una legittimazione della violenza di piazza. “Portarli nuovamente a Desio, dentro un progetto culturale realizzato in collaborazione con il Comune, è una scelta che ha un peso politico”.








