Botta e risposta tra Sigfrido Ranucci e la Rai sul taglio di alcune puntate del programma d’inchiesta “Report“. Il conduttore punta il dito contro una scelta che, a suo dire, non sarebbe mai stata chiarita dall’azienda. La Rai ha spiegato che si tratta di una misura più ampia di contenimento del budget.

La denuncia di Ranucci sul taglio di Report

L'allarme di Ranucci sul servizio pubblico

La Rai e il contenimento del budget

La denuncia di Ranucci sul taglio di ReportDurante la presentazione del libro “C’era una volta la Rai” di Barbara Floridia, il giornalista ha denunciato che “nel servizio pubblico non va difeso il pluralismo, perché il pluralismo è una parola che non significa nulla. Va difesa l’indipendenza, l’indipendenza intellettuale, l’indipendenza nell’agire. E siccome il titolo del libro è “C’era una volta la Rai”, c’erano una volta quattro puntate di Report che ci devono restituire, perché ce l’hanno tolte con la scusa dei Mondiali di calcio”.Ranucci ha raccontato di aver scritto anche al cda Rai “e aspetto una risposta su questo, perché io mi ritrovo a non poter mandare in onda delle persone che rappresentano la storia della Rai, la storia di Report. Sono state tagliate quattro puntate non si capisce a beneficio di che cosa”.ANSA“Questa è una cosa che devo al pubblico, al servizio pubblico che ha sempre premiato Report e riconosciuto in Report la trasmissione di qualità che più incarna lo spirito del servizio pubblico”, ha aggiunto.L’allarme di Ranucci sul servizio pubblico“Io voglio lanciare un grandissimo allarme. Io sono un privilegiato – ha proseguito Ranucci – a lavorare nel servizio pubblico. Lo dico sempre: sono stato libero. Ci sono stati momenti in cui abbiamo battagliato di più, altri un po’ meno, ma fare giornalismo d’inchiesta nel servizio pubblico è un privilegio e vorrei che si estendesse questo privilegio anche a tutti i colleghi della stampa locale, perché questo è un paese malato, un paese che è abituato a convivere con la sua patologia come se fosse la normalità”.Il conduttore di Report si è scagliato a difesa dei “giornalisti locali sono quegli anticorpi periferici che con la loro azione, con la loro indipendenza, tutelandoli, devono intercettare il male prima che divori il corpo”.La Rai e il contenimento del budgetLa Rai ha replicato a Ranucci spiegando che “la riduzione del numero di puntate non ha interessato esclusivamente Report, ma si inserisce in un più ampio processo di rimodulazione dell’offerta editoriale del Genere, resosi necessario in conseguenza delle misure di contenimento del budget aziendale derivanti dai tagli disposti dal Mef”.La nota della Direzione Rai Approfondimento prosegue aggiungendo che “il numero di slot di palinsesto destinati ai programmi dell’Approfondimento è stato definito e comunicato lo scorso anno in occasione della presentazione dell’offerta Rai 2025/2026″.