Smaltita l'euforia del successo, il sindaco eletto di Reggio Calabria Francesco Cannizzaro e quello confermato di Crotone, Vincenzo Voce, si sono tenuti lontani da impegni pubblici. Qualche intervista televisiva ma niente bagni di folla per Cannizzaro, già al lavoro per proseguire il programma avviato nel 2020. A risultati definitivi è ora la volta dei rappresentanti dei partiti di entrambi gli schieramenti a ragionare sui risultati. Chi sicuramente può continuare a festeggiare è Forza Italia, primo partito assoluto a Reggio con il 24,90%, cifra derivante dalla somma del risultato della lista del partito (12,46%) e di quella del sindaco (12,44%), emanazione degli azzurri. A Crotone, nella riconferma del sindaco uscente, hanno pesato molto le liste civiche. Da questa tornata elettorale, comunque, la Calabria si conferma una roccaforte del partito fondato da Berlusconi. Sullo Stretto festeggia anche Giuseppe Scopelliti, ex An. Il sindaco di Reggio dal 2002 al 2010 e presidente della Regione Calabria dal 2010 al 2014, è l'ideatore e il creatore di una lista, Reggio futura, che batte la Lega arrivando all'8,20% dei consensi e guadagnando 3 seggi nel nuovo Consiglio. Non ha niente di cui gioire, invece, il Pd, che perde entrambe le elezioni al primo turno senza neanche entrare in partita viste le percentuali bulgare ottenute dai rivali del centrodestra: il 65,68% di Cannizzaro contro il 24,74% del sindaco facente funzioni uscente Domenico Battaglia in riva allo Stretto, e il 62,41% di Voce a fronte del 34,68% di Giuseppe Trocino nella terra di Pitagora. Sia a Reggio che a Crotone il partito della Schlein - che in campagna elettorale non si è vista in Calabria - ottiene solo 3 seggi su 32, con un gradimento, rispettivamente, del 9,48% e dell'11,07%. All'indomani del risultato bocche cucite in casa dem. Alla luce dei risultati, però, pare inevitabile che già nei prossimi giorni inizi una riflessione interna, se non un vero e proprio redde rationem, con conseguenze che potrebbero essere imprevedibili. Sul fronte centrodestra reggino, invece, può partire l'operazione liberal voluta da Cannizzaro con l'ingresso in coalizione anche di Azione (2,50% e un seggio ottenuto). "Questa città deve diventare un laboratorio politico a livello nazionale", festeggiando la vittoria. La strada ora è spianata.
A Reggio e Crotone centrodestra sorride, il Pd alla conta dei danni - Notizie - Ansa.it
Calabria si conferma roccaforte Forza Italia, centrosinistra mai in partita nel confronto (ANSA)










