Si andrà al ballottaggio il 7 e l'8 giugno a Chieti, unico capoluogo tra i 60 comuni abruzzesi dove si è votato per le amministrative. Si tornerà alle urne per scegliere fra Giovanni Legnini, che ha conquistato il 47,20%, e Cristiano Sicari, fermo al 27,47%. Nel frattempo una delle 54 sezioni (con 779 elettori) sarà soggetta a riconteggio della Prefettura. Legnini, già sottosegretario alla presidenza del Consiglio, vicepresidente del Csm dal 2014 al 2018 e per tre anni Commissario alla ricostruzione delle aree colpite dal sisma del Centro Italia, è sostenuto da Pd, M5s, Avs, il polo civico del vicesindaco uscente, De Cesare, e le liste a lui collegate. Sicari, volto nuovo della politica teatina, è sostenuto da Fratelli d'Italia, Forza Italia, Noi moderati e lista civica Chieti progetto. Saranno determinanti per il centrodestra, che si è presentato diviso al primo turno, eventuali apparentamenti. Mario Colantonio, sostenuto da Lega, Azione politica e Udc, ha ottenuto il 16,64%; Alessandro Carbone, già consigliere comunale Pdl, il 4,76%; c'è poi l'ex assessore della Giunta uscente di centrosinistra Giancarlo Cascini, con il suo 3,13%. "Andiamo al ballottaggio forti di un largo consenso e di una grande unità - dice Legnini -. Sono grato alle candidate e ai candidati che non si sono mai risparmiati per affermare una nuova idea di città e la forza del nostro programma di governo. Questo risultato ci consegna una responsabilità ancora più grande: continuare a costruire, con i cittadini, un progetto largo, credibile e concreto per il futuro di Chieti". Smorza gli entusiasmi il coordinatore provinciale di Forza Italia, Daniele D'Amario: "Chi, forse troppo presto, pensava di aver già vinto è rimasto deluso. Il dato politico più importante è rappresentato da Forza Italia, che si afferma ampiamente come primo partito della città". Per i parlamentari di FdI, Sigismondi, Liris e Testa, "Sicari ha condotto una straordinaria campagna, affrontando le criticità di Chieti e mettendo a disposizione la sua professionalità e il suo profondo senso di appartenenza alla città. Per il ballottaggio si apre una nuova partita. Chieti ha già dimostrato come il risultato del primo turno possa essere ribaltato al ballottaggio: l'attuale sindaco Ferrara partì dal 21,5% per vincere al secondo turno. Esistono tutte le condizioni per dare alla città una nuova guida con Sicari sindaco, ampliando la coalizione a tutte le forze politiche e civiche che si riconoscono nella volontà di offrire a Chieti un'amministrazione espressione delle migliori energie cittadine, anziché candidature calate dall'alto e distanti dall'identità della città".
Chieti si prepara al ballottaggio con l'incognita apparentamenti - Notizie - Ansa.it
Legnini al 47,20%, Sicari al 27,47%. Forza Italia primo partito della città (ANSA)












