A Torino sono state rrestate altre due persone per gli scontri di domenica prima della partita di calcio di Serie A Torino-Juventus tra i tifosi delle due squadre: ieri, lunedì 25 maggio, ne erano stati arrestati altri otto. Tutti e dieci sono legati ai gruppi ultras della Juventus. Per gli otto arrestati di lunedì, nel frattempo, il giudice per le indagini preliminari (gip) del tribunale di Torino ha ordinato il rilascio ma ha disposto l’obbligo di presentarsi periodicamente alla polizia giudiziaria, una misura cautelare che non implica la detenzione. Nei loro confronti la questura aveva emesso anche 11 DASPO, i provvedimenti che vietano l’accesso alle manifestazioni sportive.
Le persone che sono state arrestate sono accusate, a seconda dei casi, di resistenza a pubblico ufficiale, lancio di materiale pericoloso e possesso di fuochi artificiali in occasione di manifestazioni sportive. Durante gli scontri è rimasto gravemente ferito un tifoso della Juventus di 36 anni, Marco Leonardo Basoccu, che è ancora ricoverato nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale Molinette di Torino. Per via del ferimento di Basoccu la tifoseria della Juventus aveva chiesto alla squadra di non giocare: la richiesta era stata respinta, ma la partita era comunque cominciata con oltre un’ora di ritardo rispetto all’orario previsto delle 20:45.












