Alcaraz rompe il silenzio dopo l’infortunio al polso parlando per la prima volta in pubblico. Le parole sull’amarezza di saltare Roland Garros e Wimbledon e la voglia di tornare in campo.
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Un nuovo look, con i capelli un po' più lunghi, e a quanto pare nuove consapevolezze. Carlos Alcaraz è tornato a parlare e a mostrarsi in un evento pubblico per la prima volta dopo l'infortunio al polso che lo ha costretto al lungo stop e al saltare il Roland Garros e Wimbledon. Lo spagnolo numero due del mondo alle spalle del suo principale rivale Jannik Sinner non ha nascosto l'amarezza e le difficoltà di non poter competere. Anche questa esperienza lo sta aiutando a capire l'importanza della "pazienza e perseveranza".
Carlos Alcaraz torna a mostrarsi in pubblico dopo l'infortunio al polso Intervenuto al Princesa de Girona CongresFest nella sua Murcia, Alcaraz ha parlato di come sta vivendo questo periodo di stop forzato a causa del problema all'articolazione. Di certo non manca la voglia o la motivazione per Carlitos che ha raccontato: "Nel mio caso, ciò che mi motiva è andare ogni giorno al campo da tennis o in palestra con un entusiasmo travolgente, cercando di dare il massimo per migliorare e vedere i risultati sul campo. Sono grato alla persona che ero 6 o 7 anni fa per aver fatto tutto il possibile ogni giorno". Per questo ecco il consiglio ai giovani sulla base della sua esperienza personale: "Quando avevo 14 anni , non avevo pazienza. Volevo tutto e subito, volevo sempre vincere, ma la cosa bella è il percorso". Alcaraz in difficoltà mentre gli altri tennisti giocano Si sente come una tigre in gabbia Carlos Alcaraz soprattutto quando assiste alle partite degli altri giocatori. È stato duro resistere di fronte alla tv: "Da casa, guardo i risultati, vedo i miei avversari competere, i tornei a cui vorrei partecipare ma non posso. Ma, alla fine, tutto accade per una ragione. Credo sia il destino, e che la vita mi riserverà qualcosa di speciale al mio ritorno, qualcosa di bello, spero".







