“Lì bisogna fare un nuovo appello per il rispetto dei diritti umani di tutti”. Così Papa Leone XIV ha mostrato una sorta di vicinanza alla missione della Flotilla, che la scorsa settimana ha terminato il suo viaggio verso Gaza a causa di un blitz in acque internazionali dell’Idf.

All’uscita da Villa Barberini a Castel Gandolfo prima del rientro in Vaticano, i giornalisti gli hanno chiesto della spedizione per portare viveri nella Striscia e il pontefice ha risposto con queste parole: “Purtroppo il popolo di Gaza non riceve ancora gli aiuti umanitari e questo sta provocando proteste, difficoltà e anche l’azione di quelli che hanno partecipato alla Flotilla. Io vorrei rinnovare l’appello a tutte le autorità ad assistere il popolo di Gaza”.

Quindi, riprendendo i temi della sua prima enciclica ha ribadito: “L’intelligenza artificiale va disarmata”. Leone ha osservato: “Abbiamo visto casi per esempio in Libano e in altre parti del mondo dove la guerra oggi si fa con l’IA senza pensare alle vite umane che sono vittime di tutto questo. Quindi rinnovo l’appello per la pace”.