In oltre 6mila a cantare e divertirsi, in vista della due giorni di sfide sportive. Piazza del Popolo si è trasformata per un pomeriggio nel palcoscenico d'apertura dei Giochi della Gioventù: la più grande manifestazione sportiva scolastica del Paese che riporta lo sport al centro della scuola italiana.Un popolo di studenti, insegnanti e accompagnatori ha riempito la piazza simbolo della Capitale, arrivando a Roma dopo un percorso lungo quasi un intero anno scolastico e che, tra fasi d’istituto, fasi provinciali e fasi regionali ha coinvolto oltre 105mila alunni e studenti in circa 4mila eventi in tutta Italia.
(lapresse)
Ad accogliere le delegazioni dei “campioni regionali”, pronte a sfidarsi nella fase nazionale, sono stati il ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara e il ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi che, in sinergia, sono i promotori dei Giochi della Gioventù, realizzati da Sport e Salute, con il supporto del Ministero della Salute, del Ministero dell’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica e del Ministro per le Disabilità.
La cerimonia di apertura, dopo la parte istituzionale condotta dalla giornalista Francesca Parisella con l’esecuzione dell’Inno di Mameli a cura del Coro giovanile dell’orchestra del cinema italiano, si è trasformata in una vera e propria festa guidata con ritmo e coinvolgimento dai conduttori di Rds Next Iris e Samu.










