di
Paolo Virtuani
Lombardia, Veneto, Emilia Romagna e Friuli-Venezia Giulia in allerta gialla per fenomeni temporaleschi nel pomeriggio: possibili chicchi di grandine fino a 5 centimetri di diametro. E nelle stesse regioni la temperatura arriverà a 36 gradi
Temperature a livelli mai raggiunti alla fine di maggio, fino a 36 gradi nelle aree centrali della pianura padana, ma nello stesso tempo minaccia di temporali con grandine e chicchi di 5 centimetri di diametro. Mercoledì sarà una giornata strana nel Nord Italia sotto il profilo meteorologico: calore estremo e quattro regioni in allerta gialla della Protezione civile per temporali con grandine nel pomeriggio- sera (Lombardia, Veneto, Emilia Romagna e Friuli-Venezia Giulia, più alcune aree in Basilicata occidentale).
Quattordici bollini arancioni per il caldoDomani 14 delle città monitorate dal ministero della Salute sono state poste in bollino arancione per l'ondata anomala di caldo per l'ultima decade di maggio, con temperatura di 8-10 gradi sopra le medie trentennali (1991-2020) del periodo. Però se si prende come paragone il trentennio precedente (1961-1990) l'anomalia di temperatura è addirittura di 12 gradi. In bollino arancione sono Bolzano, Bologna, Brescia, Milano, Torino, Verona, Venezia, Trieste, Firenze, Perugia, Viterbo, Rieti, Roma e Frosinone. Giovedì bollino rosso a Torino, Bologna, Firenze e Roma mentre non ci saranno città in arancione, a conferma che su gran parte dell'Italia le temperature massime inizieranno a scendere a causa dell'afflusso di aria più fresco che innescherà anche forti temporali.













