Il dipartimento dell'Energia Usa ha selezionato la società newcleo, la start up sul nucleare guidata da Stefano Buono, e la statunitense Oklo, fondata tra l'altro da Sam Altman, per negoziati avanzati nel programma di utilizzo di plutonio in eccesso. Il programma punta all'impiego a scopi civili di materiale in eccesso esistente come combustibile ponte per reattori avanzati, che rientrano nella tipologia di reattori di newcleo.
Newcleo accelera sullo sviluppo dei piccoli reattori nucleari. In pochi giorni la società, con sedi principali in Italia e Francia, ha annunciato due passaggi rilevanti: la selezione da parte dell'amministrazione Trump al fianco della statunitense Oklo per l'avvio di negoziati finalizzati all'ottenimento di plutonio in surplus per la produzione di combustibili nucleari avanzati e l'installazione al centro del Brasimone del recipiente principale di Precursor, il piccolo reattore non nucleare realizzato con Enea. Newcleo rafforza così la propria presenza negli Stati Uniti.
La selezione da parte del dipartimento dell'Energia Usa, viene spiegato, rappresenta un precedente unico per l'industria privata, riconosce la maturità tecnologica dell'azienda e sostiene la strategia americana di newcleo, che prevede lo sviluppo di reattori avanzati e impianti per la produzione di combustibile derivato da materiali nucleari non utilizzati.













