La guida sicura è un tema sconosciuto alla maggior parte degli utenti della strada. Da un lato l'esame per la patente non affronta mai determinati temi, dall'altro difficilmente un automobilista fa abbastanza autocritica per rendersi conto che le sue conoscenze sul mezzo che guida sono molto limitate. Così, spesso ci si preoccupa della guida sicura quando è già troppo tardi, magari a seguito di un incidente. Ma questo è senza dubbio l'approccio sbagliato, perché come diceva una famosa pubblicità, prevenire è meglio che curare. E prevenire vuol dire conoscerne la dinamica e i limiti del mezzo che si guida, ma anche avere un livello di padronanza che permetta di controllarlo realmente e non di impugnare il volante senza sapere quello che succederà. Anche chi guida da tanti anni e ha accumulato diversa esperienza, difficilmente sa dare una spiegazione teorica dei gesti che esegue nella pratica e nel tempo ha sviluppato una serie di automatismi non corretti che in alcune circostanze possono rappresentare un problema. LA CULTURA DELLA SICUREZZA Insomma, praticamente tutti gli automobilisti avrebbero bisogno di migliorare il proprio approccio alla guida sicura e il modo migliore per farlo è partecipare a un corso, come quello del Centro di guida sicura di Vallelunga, che, insieme a quello di Lainate, è uno dei due centri di guida sicura permanenti dell'Aci, dove vengono organizzati corsi per auto e moto, rivolti a guidatori di livelli diversi, dal principiante fino all'esperto. Proprio a Vallelunga, grazie al supporto di Mercedes-Benz Italia e in collaborazione con la Questura di Roma, quaranta neopatentati di due istituti di Scuola Superiore del territorio laziale hanno partecipato a una giornata volta a promuovere la cultura della sicurezza e del corretto comportamento alla guida. Un evento, realizzato nell’ambito della partnership che da sei anni lega la Casa tedesca e i Centri di Guida Sicura ACI-SARA di Vallelunga e Lainate, che ha coinvolto gli alunni dell’istituto tecnico Agrario Giuseppe Garibaldi e IPSEOA Tor Carbone. I FATTORI DI RISCHIO Ad aprire il programma della giornata gli interventi del Questore di Roma, Roberto Massucci, del Presidente di Mercedes-Benz Italia, Marc Langenbrinck e di Giuseppe Zagami, Presidente ACI Vallelunga. La Polizia di Stato ha offerto il proprio contributo all’iniziativa attraverso la partecipazione degli specialisti della Polizia Stradale, che sono scesi in pista per condividere con i ragazzi esperienze operative, approfondimenti e pillole di sicurezza stradale legate ai comportamenti corretti da adottare alla guida. Nel corso della giornata, gli studenti hanno approfondito, insieme agli istruttori e agli operatori della Polizia Stradale, i principali fattori di rischio connessi alla circolazione e le corrette condotte da adottare alla guida in situazioni di criticità. Tra simulazioni, prove di controllo del veicolo e momenti di confronto diretto con gli operatori, l’esperienza ha rappresentato un’occasione concreta per trasformare il tema della sicurezza stradale in un percorso di crescita e consapevolezza condivisa rivolto a giovani automobilisti.