l’inchiesta della squadra mobile26 maggio 2026 • 18:17L’attenzione degli inquirenti si concentra soprattutto su un filmato che riprende la scena del ferimento di Marco Basoccu, ma che è alterato dal fumo dei lacrimogeni. Filtra ottimismo sulla risoluzione del caso. La storia dei Viking e l’attacco alle divise «Con calma, un passo alla volta. Dai Marco». È da quando Marco Basoccu è stato colpito alla testa con qualcosa di non ancora identificato che Loris Grancini, sui suoi social, non si limita a pubblicare post di solidarietà nei confronti del tifoso bianconero in coma all’ospedale di Torino. È da allora che il capo dei Viking sembra infatti avere le idee chiare: accusa i poliziotti intervenuti a sedare gli scontri che hanno preceduto il derby giocato all’ombra della Mole. «Adesso danno la colpa a qPer continuare a leggere questo articoloSei già abbonato?Enrica RieraGiornalista. Nata a Cosenza nel 1991, ha una laurea in giurisprudenza.
Ultrà della Juve in coma dopo gli scontri di Torino, il video chiave in mano ai pm. Nessuna pista esclusa
L’attenzione degli inquirenti si concentra su un filmato che riprende la scena del ferimento di Marco Basoccu, ma è alterato dal fumo dei lacrimogeni. La storia dei Viking e l’attacco alle divise










