Chi e cosa ieri sera prima del derby di Torino ha colpito alla testa Marco Basoccu, 36 anni, commercialista e ultrà della Juventus, legato ai Viking, gruppo vicino alla destra radicale e con base a Milano?E' stato un sasso, una bottiglia o un lacrimogeno?

Le condizioni del ferito e l'identificazione del corpo contundente che lo ha colpito

Basoccu è ricoverato in terapia intensiva da ieri sera, ha una frattura alla testa e una ferita lacero-contusiva fronto-temporale destra. E' stato operato e gli è stato rimosso l'edema. E' stabile, sedato e intubato. Il quadro traumatico è considerato significativo.

Il corpo contudente che l'ha ferito non è stato ancora identificato. Di sicuro, non è un bastone o una spranga. E' stato lanciato. Gli amici di Basoccu che erano vicini a lui hanno già testimoniato che l'uomo sarebbe stato colpito da un lacrimogeno, esploso da dieci o venti metri di distanza al massimo. I Viking sulla loro pagina Instagram hanno pubblicato un filmato di Torino Cronaca in cui si vedrebbe un poliziotto sparare un lacrimogeno non a parabola ma in orizzontale. Poi su sfondo nero la scritta: Forza Marco. Siamo sempre con te. La versione del candelotto è stata rilanciata anche dal padre di Basoccu, non era allo stadio, ma ha parlato con i compagni del figlio.