Una folla immensa, a Nurri, ha dato l’ultimo saluto al piccolo Lorenzo Spano, morto travolto dal trattore guidato dal padre. Tanti i bambini accompagnati dai genitori nella chiesa parrocchiale.
La funzione è cominciata poco prima delle 16, quando il feretro ricoperto di rose bianche è arrivato accompagnato dai genitori, dai nonni e dagli zii.
«Oggi consegniamo Lorenzo non a un tragico destino né a una disgrazia, bensì a Gesù», ha detto don Fabrizio Deidda durante l’omelia. Ora, ha proseguito, «è il momento del dolore ma anche della fede».















