26 mag 2026Alessia Peretti – Focus EuropeEuropaHomeEsteriEuropaSedici Paesi UE fanno fronte comune sul bilancio: più fondi a coesione e Pac, meno vincoli da BruxellesIn una dichiarazione dichiarazione congiunta i Paesi “Friends of Cohesion” ritengono che il prossimo bilancio settennale debba conciliare nuove priorità strategiche, come sicurezza, difesa e competitività, con il mantenimento delle politiche tradizionali previste dai TrattatiRaffaele Fitto, vicepresidente della Commissione EuropeaRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciMilano, 26 maggio 2026 – Sedici Paesi dell’Unione europea, tra cui l’Italia, fanno fronte comune contro alcuni elementi chiave della proposta della Commissione per il prossimo Quadro finanziario pluriennale (QFP) 2028-2034, chiedendo maggiori risorse per politica di coesione e agricoltura e un ruolo più forte degli Stati membri nella gestione dei fondi. La presa di posizione arriva alla vigilia del Consiglio Affari Generali, dove il futuro bilancio europeo sarà tra i principali temi in discussione.
Nella dichiarazione congiunta dei cosiddetti Friends of Cohesion – Bulgaria, Repubblica Ceca, Estonia, Grecia, Spagna, Croazia, Ungheria, Italia, Lituania, Lettonia, Malta, Polonia, Portogallo, Romania, Slovenia e Slovacchia – i governi sostengono che il prossimo bilancio settennale debba conciliare nuove priorità strategiche, come sicurezza, difesa e competitività, con il mantenimento delle politiche tradizionali previste dai Trattati.







