La crisi politica interna al principale partito di opposizione turco si è trasformata in tensione di piazza. A Izmir, la polizia è intervenuta con i TOMA - i blindati dotati di idranti utilizzati per il controllo delle proteste - contro i sostenitori del leader del CHP, il Partito Popolare Repubblicano, Özgür Özel, dopo la controversa decisione giudiziaria che ha dichiarato “nullo in modo assoluto” il congresso del 2023 in cui era stato eletto presidente del partito.
Le forze dell’ordine hanno circondato piazza Cumhuriyet, dove era previsto il primo grande incontro pubblico organizzato da Özel dopo la sentenza. L’area è stata chiusa con barriere della polizia e sono stati dispiegati mezzi blindati, autobus per i fermi e numerosi agenti.
Secondo quanto riferito dalle autorità locali, la Prefettura di Izmir avrebbe negato l’autorizzazione per il comizio in piazza Cumhuriyet sostenendo che l’area non fosse adatta ad accogliere un grande numero di persone. Ai sostenitori del CHP è stato indicato come luogo alternativo piazza Gündoğdu, dove migliaia di persone si sono poi riversate dopo l’intervento della polizia.
Arrivato all’aeroporto Adnan Menderes di Izmir, Özgür Özel ha accusato apertamente il governo e le autorità di voler intimidire l’opposizione.












