Il compositore della canzone, Pritam, un'autorità del settore in India, è stato accusato di plagio: pare che il brano "Mashooqa" assomigli a "Se so arrubate a nonna" di Bibi & Coco
Nell’ultima settimana il profilo Spotify di Mahmood ha fatto un balzo importante in termini di ascolti mensili. Un balzo lungo circa un milione di stream, da due a tre in pratica. Un’impennata particolare, avvenuta durante quello che credevamo un silenzio discografico, interrotto solo da una brutta storia di presunta violenza sessuale per cui il cantautore italiano di origini egiziane è stato coinvolto in qualità di testimone a New York. Il tutto è dovuto a una collaborazione molto particolare per la colonna sonora di un film indiano dal titolo Cocktail 2. Per chi fosse meno avvezzo ai tecnicismi legati al mercato cinematografico, parliamo di un colossal cui primo episodio risale al 2012 da annoverare tra i più importanti successi contemporanei di quella che è una delle più floride industrie cinematografiche del mondo.
La canzone
La canzone si intitola Mashooqa, è stata composta da Pritam, uno dei principali compositori della recente storia di Bollywood, e prevede una parte in italiano scritta e cantata dal nostro Mahmood. Una nota necessaria quella italiana dato che il film, definito “spiritual sequel” del primo, qualsiasi cosa voglia dire, segue un triangolo amoroso durante un road trip in Sicilia, dove, immersi in un clima di cliché piuttosto fantasiosi, è stato girato anche il videoclip. Pritam, a proposito di questa collaborazione, ha detto: «Immaginate cosa può apportare la collaborazione con l’artista giusto al panorama sonoro di una canzone. Il vdeo di Mashooqa, girato in Sicilia, è reso più reale e coinvolgente dall’immenso talento dell’artista italiano Mahmood, la cui timbrica vocale e il cui stile di canto hanno elevato il brano a un altro livello».








