HP
Una parte dei notebook premium HP sta attraversando settimane complicate: diversi utenti segnalano blocchi all’avvio, schermate blu improvvise e sistemi finiti in un loop al boot dopo l’installazione automatica di aggiornamenti firmware distribuiti tramite Windows Update. Il caso riguarda soprattutto workstation mobili e notebook professionali di fascia alta come HP ZBook Ultra G1a ed EliteBook X G1a, macchine che in alcuni allestimenti superano tranquillamente i 4.000 euro. La vicenda ha attirato attenzione perché il problema non nasce da driver marginali o utility opzionali, ma da aggiornamenti BIOS/UEFI classificati come “critici” e installati automaticamente dal sistema operativo.
Da almeno 10 anni Microsoft spinge i produttori a distribuire firmware e microcodice direttamente tramite Windows Update usando il framework UEFI Capsule Update.
L’obiettivo consisteva nell’aumentare il livello di sicurezza dei PC consumer e aziendali senza costringere gli utenti a procedure manuali spesso ignorate. In pratica però il firmware resta uno degli elementi più delicati dell’intera architettura hardware. Quando qualcosa va storto, il risultato non è un’app che crasha: il computer può smettere proprio di avviarsi correttamente.











