Dopo un 2025 difficile chiuso con ricavi in calo e una perdita di 2,5 milioni di euro, la piattaforma di e-commerce Giglio.com vara nuovi aumenti di capitale e punta sull'intelligenza artificiale per ridurre i costi, mentre i primi segnali del 2026 indicano una ripresa delle vendite in Europa. Fatti e numeri

Giglio.com, pioniere dell’e-commerce di lusso in Italia, sta attraversando un periodo di riorganizzazione per rispondere a un 2025 difficile, chiuso con ricavi in calo e una perdita di quasi 2,5 milioni di euro. Per superare questo momento, la società ha approvato nuovi aumenti di capitale e sta puntando con decisione sull’intelligenza artificiale per abbattere i costi di gestione. Nonostante le difficoltà globali, i primi mesi del 2026 mostrano segnali di ripresa delle vendite nel mercato europeo.

L’AZIENDA E I RISULTATI DEL 2025

Nata a Palermo nel 1965 come boutique di famiglia, Giglio.com è diventata una piattaforma digitale proprietaria che oggi serve clienti in 150 paesi, collaborando con circa 200 partner. È gestita interamente da un team interno e accoglie mensilmente circa 2 milioni di visite uniche. L’azienda si distingue per un modello di business definito “asset-light”, privo di magazzini fisici e quindi non gravato da eccessive immobilizzazioni di capitale per lo stoccaggio della merce.