Il Btp ha ottenuto richieste per 1,81 miliardi di euro, in rapporto a un ammontare offerto di un miliardo

di Edoardo Fagnani

Martedì 26 maggio 2026 il Ministero dell'economia e delle finanze (MEF) ha collocato la seconda tranche del Btp indicizzato con scadenza il 15 febbraio 2046 (cedola annua lorda del 2,25%).

Il MEF ha emesso titoli indicizzati con scadenza a venti anni per un ammontare pari a un miliardo di euro, al massimo della forchetta - compresa tra 750 milioni e un miliardo di euro - che era stata prevista dal ministero.Il Btp ha ottenuto richieste per 1,81 miliardi di euro, equivalente a un rapporto di copertura di 1,81.

Il rendimento lordo complessivo del Btp indicizzato con scadenza a febbraio 2046 è stato fissato al 2,25%, sulla base di un prezzo di aggiudicazione di 100,25.Il coefficiente di indicizzazione è indicato a 1,01258.