Ben 160 centri clinici, 60 laboratori specialistici, 15mila pazienti raggiunti e oltre 200mila esami eseguiti. Sono questi alcuni dei dati che descrivono la ventennale attività di LabNet, una rete nazionale gestita da Fondazione Gimema e finanziata da soggetti privati, tra cui Ail, che collega, attraverso una piattaforma digitale, centri clinici e laboratori specialistici. L'obiettivo "è rendere accessibile la diagnostica avanzata in ematologia offrendo prestazioni uniformi su tutto il territorio nazionale". LabNet "ha creato un modello che rafforza la qualità diagnostica, la tempestività della presa in carico e il monitoraggio clinico. In totale si stima un impatto socio-economico di 16 euro per ogni euro investito in LabNe"t. Tra il 2021 e il 2023, nel progetto LabNet Cml — uno dei quattro attivi nella Rete — "381 pazienti hanno raggiunto una risposta molecolare ai trattamenti, consentendo la sospensione delle terapie non più necessarie in circa la metà dei casi e generando un beneficio netto di 6,8 milioni di euro per il Servizio sanitario nazionale". È quanto emerge oggi a Roma durante un evento, al ministero della Salute, dal titolo 20 anni di LabNet attività, risultati e prospettive di sviluppo. L’iniziativa, patrocinata da Ail e da Fondazione Gimema, è stata realizzata da Teha con il contributo non condizionante di Novartis e ha visto la partecipazione di rappresentanti di clinici, pazienti ed Istituzioni.