Arrestati 8 juventini. Basoccu, commercialista, forse colpito da un oggetto lanciato da un altro tifoso. Il papà accusa: "Falso, ha il cranio frantumato"

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Indaga per lesioni gravi la procura di Torino in merito al ferimento di Marco Leonardo Basoccu, l'ultrà della Juventus colpito alla testa domenica sera prima del derby di Torino, quando le tifoserie della Juventus e del Torino sono venute a contatto.Basoccu, 36 anni, nato a Torino, cresciuto a Casale Monferrato e residente a Milano, dove fa il commercialista, è ricoverato all'ospedale Molinette in terapia intensiva. Dopo l'intervento chirurgico per ridurre il grande ematoma in testa, ieri è stato sottoposto a una Tac dall'esito interlocutorio. Basoccu non è in pericolo di vita ma il trauma cranico da lui subito domenica è definito dai medici "severo". "Mi hanno detto - spiega il padre Pierluigi - che l'impatto è stato fortissimo e che c'è stata una grandissima sofferenza cranica".Non sono chiare le circostanze in cui Basoccu è stato ferito. Gli investigatori sostengono che sia stato colpito da un corpo contundente, forse una bottiglia lanciata dagli stessi ultrà bianconeri durante il confronto con i "colleghi" granata. Ma il papà di Basoccu non è d'accordo. "Ho testimonianze dirette di ragazzi che erano accanto a lui, che dicono che c'è stato un razzo lacrimogeno sparato ad altezza uomo proprio verso quell'area". E poi "una bottiglia ti fa un taglio e ti mettono qualche punto di sutura, non una cosa così devastante". In diversi gruppi social di tifosi vengono rilanciati filmati che mostrano agenti dei reparti mobili mentre utilizzano lacrimogeni ad altezza uomo, ma non è chiaro se i filmati siano effettivamente stati girati a Torino domenica.Di certo gli investigatori stanno cercando di capire qualcosa dai video girati dalle telecamere di videosorveglianza della zona di piazzale San Gabriele da Gorizia, a un centinaio di metri dallo Stadio Olimpico Grande Torino, ma le immagini non sarebbero nitide a causa dei lacrimogeni sparati per disperdere le tifoserie. Le immagini mostrano Basoccu, che si dirigeva verso il settore Distinti destinato alla tifoseria ospite, cadere, rialzarsi, fare qualche passo incerto, e poi crollare a terra ed essere soccorso da chi si trovava vicino a lui.Basoccu appartiene ai Viking, un gruppo ultrà bianconero con sede a Milano e vicino all'estrema destra, tra i più aggressivi, anche se il padre del ferito parla di "semplici tifosi, ragazzi pacifici, non fanatici". Basoccu proprio in quante membro dei Viking era noto alle forze dell'ordine, anche se a suo carico non risultano denunce o Daspo. A lui ieri sono arrivati messaggi di solidarietà da gruppi ultrà anche di tifoserie avversarie. "Forza Marco! Siamo sempre con te. Viking 1986", il messaggio del suo gruppo comparso ieri sui social.