L’Europa occidentale e parte di quella centrale stanno vivendo una delle più intense ondate di caldo mai registrate nel mese di maggio. Un vasto anticiclone subtropicale ha portato temperature ben oltre la norma in numerosi Paesi, con valori tipici di piena estate e anomalie che in alcune aree superano i 10 gradi rispetto alle medie stagionali.
Il caldo record Le condizioni più estreme si stanno registrando tra Spagna, Francia, Portogallo e Regno Unito, ma il caldo anomalo interessa anche Germania, Paesi Bassi, Svizzera, Austria e parte dei Balcani. Coinvolta anche l’Italia, soprattutto al Centro-Nord. In Francia le temperature hanno raggiunto punte di 36-37 gradi nel sud-ovest, mentre Parigi ha toccato i 32 gradi, valori eccezionali per la fine di maggio. Proprio nella capitale francese il caldo avrebbe già provocato otto vittime, secondo quanto riferito dai media locali. Situazione critica anche nel Regno Unito, dove Londra ha sfiorato i 35 gradi stabilendo un possibile nuovo record storico mensile. Numerose stazioni meteorologiche tra Francia e Inghilterra meridionale hanno registrato temperature mai raggiunte prima in questo periodo dell’anno.Le previsioniAnche sull’Europa centrale si stanno registrando condizioni insolite, con punte vicine ai 30 gradi tra Olanda, Belgio e Germania e valori molto elevati perfino sulle Alpi, dove lo zero termico ha superato i 4mila metri. Secondo gli esperti, il fenomeno non colpisce tanto per le temperature assolute, quanto per il periodo dell’anno in cui si verifica. Episodi simili sono sempre più frequenti a causa di un contesto climatico globale progressivamente più caldo, che favorisce ondate di calore estese e persistenti già in primavera. L’apice del caldo è atteso tra oggi e domani, ma il clima anomalo potrebbe proseguire fino alla fine del mese soprattutto tra Francia e Penisola Iberica. Un possibile calo termico più marcato viene ipotizzato solo nei primi giorni di giugno.L'Olanda ferma le esercitazioni dell'esercito L'allerta caldo nel nord Europa ferma le esercitazioni dell'esercito olandese. Il ministero della Difesa dei Paesi Bassi ha deciso di sospendere temporaneamente tutte le attività militari nella regione della Gheldria che prevedono l'uso di armi da fuoco ed esplosivi, dopo l'innalzamento del rischio incendi boschivi al livello 2. La decisione, diffusa via social, arriva dopo settimane segnate da diversi roghi sviluppatisi proprio durante attività di addestramento in quattro poligoni militari tra la Gheldria e il Brabante Settentrionale. Il sottosegretario alla Difesa, Gijs Tuinman Boswijk, ha annunciato una revisione delle regole per le esercitazioni in condizioni di clima secco, con nuovi protocolli attesi prima dell'estate










