Howto
Molti amministratori Linux passano anni a usare sempre gli stessi strumenti: grep, cat, tail, magari qualche script Bash e poco altro. Poi, quasi per caso, scoprono un comando minuscolo che cambia completamente il modo di lavorare da terminale. Professionisti con 20 anni di esperienza su Unix/Linux confessano di aver scoperto troppo tardi utilità banali ma tremendamente efficaci. Si conoscono gli strumenti principali, ma alla fine ciò che si sfrutta è una minima parte delle capacità offerte dalle shell moderne e dalle GNU Coreutils.
La cosa curiosa è che parecchie utilità da molti dipinte come vere e proprie game-changer esistono da decenni. Alcune arrivano direttamente dal mondo Unix degli anni ’80, altre fanno parte dei pacchetti standard distribuiti praticamente ovunque: Debian, Fedora, Arch Linux, Red Hat Enterprise Linux, Ubuntu, SUSE e derivati. Eppure continuano a restare invisibili finché qualcuno non mostra un esempio concreto capace di far risparmiare minuti, a volte ore, ogni giorno.
tac: il contrario di cat che quasi nessuno usa
Il nome dice già tutto: è cat scritto al contrario e infatti stampa il contenuto di un file partendo dall’ultima riga invece che dalla prima.












