BELLINZONA – La terza settimana del Giro d’Italia prende il via dalla Svizzera, tra Bellinzona e Carì, dove è fissato il quarto arrivo in quota di questa edizione della Corsa Rosa al termine di una salita finale di 11,7 km al 7,9%. Si dovranno superare anche altri due brevi GPM (da ripetere per due volte all’interno di un circuito) che porteranno il dislivello totale di questa giornata a 3000 metri. Ancora un chilometraggio contenuto: 113 km.

Dopo la partenza da Bellinzona i corridori percorreranno un fondovalle di 30 km che li porterà all’ingresso di un circuito di 22 km, da ripetere per due volte. Questo anello sarà caratterizzato da due GPM, quello di Torre, 4700 metri al 5,5% (max. 10%), e quello di Leontica, 3 km all’8,5% con punta del 14%. Concluso il secondo giro si tornerà indietro dalla stessa strada in parte già affrontata in precedenza, transitando anche dal traguardo volante di Ludiano. Successivamente, dopo un altro tratto vallonato, si inizierà a salire per gli ultimi 11,7 km verso Carì. L’ascesa, con una pendenza media del 7,9%, è molto regolare ed è suddivisa in primo blocco di 7800 metri all’8,3% e, dopo un breve tratto in contropendenza di meno di un chilometro, in un secondo segmento di 3400 metri all’8,3%. All’ultimo km si incontrerà anche il punto più duro, che toccherà il 13%.