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Paolo Centofanti

La startup di Hangzhou nota per i suoi onnipresenti robot umanoidi è alle battute finali per il suo debutto sulla borsa di Shanghai con una quotazione stellare. Ma si comunica anche a parlare di un calo di entusiasmo per un settore che è tutto fuorché maturo

La borsa di Shanghai darà il suo parere sull'approvazione dell'offerta pubblica iniziale di Unitree Robotics il prossimo primo giugno, un tempo record considerando che il processo di approvazione è iniziato formalmente a fine marzo scorso. Unitree, startup con sede a Huangzhou, è passata alla ribalta in occidente per lo spettacolo del capodanno cinese che ha visto i suoi robot umanoidi assoluti protagonisti. Passato questo scoglio, entro un mese Unitree potrebbe quindi sbarcare ufficialmente in borsa, diventando la prima startup di robot umanoidi quotata nella Cina continentale. Unitree punta ad una valutazione di 42 miliardi di Yuan, pari a poco più di 5,3 miliardi di euro, con l'obiettivo di incassare dalla sua IPO oltre 500 milioni di euro.Nella documentazione finanziaria inviata alla borsa di Shanghai, Unitree Robotics ha dichiarato per il primo trimestre del 2026 ricavi in crescita del 68,5% anno su anno, raggiungendo quota 53 milioni di euro. I profitti però sono risultati in calo del 52%, a causa dell'aumento dei costi di ricerca e sviluppo e della crescente concorrenza sul mercato interno. Ciò, unito al fatto che il 70% dei ricavi proviene da istituti universitari e laboratori di ricerca, pone alcuni dubbi sull'effettiva salute del mercato dei robot umanoidi, settore di cui si parla moltissimo, genera grande entusiasmo, ma che di fatto è ancora nella sua infanzia. Nonostante i robot di Unitree, ma anche della concorrente UBTECH, quotata ad Hong Kong, siano onnipresenti nelle presentazioni delle aziende tech e non solo cinesi, e i social network cinesi siano pieni di video virali, allo stato attuale le applicazioni pratiche risultano ancora essere piuttosto limitate. La maggior parte dei modelli non sono ancora autonomi e, stando a quanto riportato dal quotidiano economico cinese Caixin, l'affidabilità in compiti effettivi sul campo dei robot umanoidi di Unitree si attesterebbe ad un misero 40%.