Ancora uno stop al maxi processo per corruzione e frode a carico del primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu. Il giudice Rivka Friedman Feldman - ripreso dal quotidiano Haaretz - ha dichiarato che l'udienza di oggi, 26 maggio, terminerà prima del previsto per "motivi di sicurezza e politici": "A seguito di un aggiornamento ricevuto questa mattina, per ragioni politiche e di sicurezza, l'udienza terminerà alle 13:30". Anche l'udienza di mercoledì sarà abbreviata, con l'inizio alle 9 e la conclusione alle 11. Ragioni politiche e di sicurezza, le stesse che il 29 aprile scorso avevano permesso a Netanyahu di evitare di comparire davanti al giudice: non lo fa dal 24 febbraio scorso. Il processo in questione è quello del cosiddetto caso 4.000 che va avanti dal 2020 e tratta un presunto accordo di Netanyahu con l'azionista di maggioranza della principale azienda di telecomunicazioni israeliana, Bezeq. Netanyahu avrebbe fatto pressioni dall’interno per favorire gli affari dell’azionista Shaul Elovitch, che in cambio gli avrebbe garantito una copertura favorevole sul suo sito di news Walla.