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Negli ultimi anni la Francia ha avviato una guerra dichiarata contro la crescente influenza dell’organizzazione dei Fratelli Musulmani, in seguito alla sua penetrazione nel tessuto sociale francese e ai tentativi di mettere in discussione i valori della Repubblica. Ciò avviene dopo che un rapporto, redatto su richiesta del governo, ha evidenziato il rafforzamento del gruppo in Francia nel corso degli ultimi cinquant’anni, soprattutto a vari livelli municipali.

Il ministro dell’Interno francese, Bruno Retailleau, ha dichiarato che l’obiettivo dell’organizzazione sarebbe quello di spingere i cittadini francesi a rivendicare l’applicazione della sharia, in contrasto con i principi repubblicani fondati sulla laicità, ossia sulla separazione tra religione e Stato.

In Francia vivono circa sei milioni di musulmani, il che rende il Paese quello con la più ampia popolazione musulmana in Europa. Le comunità provenienti dai Paesi del Maghreb rappresentano la quota maggiore, superando l’80% dei musulmani francesi. Nonostante le misure adottate nell’ultimo anno, il pericolo rappresentato dall’organizzazione persiste, secondo i dati sul campo, come dimostrato anche durante l’ultima fiera del libro.