Nuki fa il passo che mancava per rendere completo il suo tastierino numerico dedicato allo sblocco della serratura smart: ora arriva anche l’NFC.

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Nuki è uno dei brand più attivi nel mondo delle serrature smart, quei gira chiave elettrici che permettono di rinunciare alle chiavi fisiche per aprire la porta. Dopo aver rinnovato la gamma delle smart lock (con i nuovi modelli con motori più potenti), introduce l’ultimo tassello: un tastierino numerico con NFC in aggiunta alle altre funzioni precedenti, cioè l’apertura tramite combinazione e il lettore di impronte digitali. Come funziona e come vaNuki Keypad 2 non rivoluziona rispetto al modello precedente, ma incrementa le possibilità di utilizzo. Di base è uguale a prima, almeno nell’aspetto e nelle dimensioni: davanti c’è un tastierino numerico e sulla parte bassa un lettore di impronte digitali. Questi sono i metodi di sblocco a cui eravamo abituati, affiancati dall’immancabile app per smartphone che permette comunque di aprire la porta. Ovvio, la presenza del tastierino incrementa la facilità di utilizzo e rende tutto molto più pratico.Usando l’impronta digitale, ad esempio, un utente abituale non deve perdere tempo nello sbloccare lo smartphone, cercare l’app o il widget e attendere il collegamento, con gli eventuali problemi di connettività e segnale del cellulare. E con il codice numerico si può dare accesso a utenti non abituali, perché la combinazione può essere attivata per un periodo di tempo determinato: solo alcuni giorni della settimana o in una fascia oraria precisa. Con Keypad 2 NFC, in più, arriva una terza possibilità data dalla tecnologia NFC. Da un lato è vero che l’NFC è presente su molti smartphone, quindi questo nuovo modello permette di usare il cellulare come chiave “fisica” appoggiandolo al tastierino per sbloccare la serratura. Dall’altro, però, esistono anche schede o portachiavi NFC programmabili e sono questi che fanno la differenza. Si può infatti associare uno di questi dispositivi al Keypad 2 NFC e utilizzarlo per sbloccare la porta senza doversi ricordare del codice e senza dover registrare l’impronta digitale che, per quanto trasmessa e conservata in maniera criptata, è un dato sensibile che potremmo non voler registrare in un dispositivo che può essere staccato o rubato.A chi è utile e cosa mancaI casi d’uso sono tanti: possiamo creare una chiave NFC (a scheda o a “tag” da mettere nel portachiavi) da dare a amici, parenti o al personale di servizio. Allo stesso tempo, però, l’utilizzo di un tag leggero e tascabile (ne esistono delle dimensioni di una monetina) può essere utile per avere sempre la “chiave” quando si esce di casa per una corsa e non ci si vuole portare dietro lo smartphone perché ci appesantisce. In più, con questo nuovo modello, si può sfruttare la chiave digitale Apple home key o Samsung Digital Home Key: in pratica si aggiunge una chiave NFC nel wallet dello smartphone, lo stesso dove sono presenti le nostre carte di pagamento per intenderci. Fatto questo, basta appoggiare lo smartphone al tastierino per sbloccare la serratura.Ovviamente si tratta di una possibilità in più rispetto a Keypad 2 “senza NFC”, e la maggior versatilità è certamente apprezzata. Purtroppo, però, Nuki non ha fatto quell’ultimo passo in avanti che molti utenti smaliziati si aspettavano: l’integrazione del protocollo UWB. Acronimo di Ultra Wide Band, il protocollo UWB è la vera rivoluzione perché aggiunge un tassello mancante, quello dello sblocco automatico di prossimità. Se è vero che, oggi, con l’ecosistema Nuki si può attivare lo sblocco geolocalizzato usando lo smartphone, all’atto pratico il sistema attuale è un po’ limitato dal fatto che dipende comunque da una combinazione di posizione GPS, connessione e riconoscimento del dispositivo.L’UWB, invece, permette alla serratura di capire non solo che l’utente autorizzato è nei paraggi, ma anche quanto è vicino. Così facendo, riduce il rischio di aperture premature o indesiderate, perché lo sblocco può essere autorizzato solo quando il telefono o lo smartwatch si trovano realmente a pochi centimetri o a breve distanza dalla porta. Il Keypad 2 NFC, invece, richiede di avvicinare fisicamente lo smartphone alla porta, operazione che può essere complicata da eseguire quando si hanno le mani piene.Prezzo Nuki Keypad 2 NFC costa 179 euro e non è certo economico. Dalla sua ha un’ottima durata della batteria, al punto che ci si può dimenticare di cambiarla per almeno un anno. Di contro, però, non rivoluziona rispetto al Keypad 2 tradizionale privo di NFC. Il consiglio è quindi di acquistarlo solo se non avete ancora un tastierino per la vostra serratura Nuki o se volete fare un aggiornamento rispetto al Nuki Keypad originale (la primissima versione).