Aster porta il OpenAI perpetual pre-IPO in un territorio finora riservato a pochi. Dal 26 maggio 2026 è online un contratto sintetico su OpenAI che consente di scommettere sulla valutazione della società prima di un’eventuale quotazione. Il ticker è $OPENAI e la leva arriva fino a 5x. Il punto centrale, però, è un altro: non si tratta di azioni vere, ma di un derivato che punta a intercettare la domanda per l’esposizione alle big tech private senza passare dall’equity tradizionale.

Il prodotto lanciato da Aster è un perpetual synthetic su OpenAI. Replica prezzi impliciti di mercato, non quote reali della società. In pratica, il trader prende posizione sulla percezione del valore di OpenAI, non sulla sua capitalizzazione ufficiale. Per questo l’OpenAI perpetual pre-IPO va letto come uno strumento di speculazione sulla valutazione, non come un titolo azionario mascherato.

Ed è qui che la notizia pesa più del singolo listing: i futures perpetui sintetici stanno aprendo ai trader retail un segmento che storicamente apparteneva a venture capitalist, investitori accreditati e mercati secondari selezionati. La tokenizzazione dell’esposizione pre-IPO cambia così il perimetro del trading crypto e rende accessibile un’area finora molto chiusa.