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Lionard Luxury Real Estate
Torna protagonista sul mercato immobiliare di Stresa (Verbano-Cusio-Ossola) il Castello Pellegrini, già appartenuto allo stilista Gianfranco Ferrè, dichiarato bene culturale dal ministero della Cultura per il suo valore storico e architettonico. Il complesso è oggi affidato in vendita a Lionard Luxury Real Estate (www.lionard.com) che evidenzia la rinnovata attenzione internazionale per il lago Maggiore come destinazione sempre più ricercata nel segmento dell'hospitality e del real estate di alta gamma, alternativa più riservata rispetto ad altre mete del lusso italiane più frequentate. La Villa Castello Pellegrini (https://www.lionard.com/it/complesso-storico-parco-spiaggia-pri vata-lago-maggiore.html) vanta una posizione dominante sul lago, a pochi minuti dalle Isole Borromee e dal centro di Stresa, storica destinazione della Belle Époque europea. La località fu frequentata da aristocratici, industriali e intellettuali; tra gli altri Ernest Hemingway vi ambientò alcune delle pagine del suo 'Addio alle armi'. Ferrè, già proprietario della confinante Villa Vignolo, la acquistò dalla Fondazione Pellegrini con l'intenzione di trasformarla in un raffinato relais au lac destinato ad accogliere la clientela internazionale della maison. La scomparsa dello stilista, avvenuta nel 2007, lasciò il progetto incompiuto. La proprietà si estende per oltre 1.000 metri quadrati di interni: comprende non solo il castello ma anche una dependance e un cottage rustico, configurazione che consente una gestione articolata degli spazi tra ospitalità privata, accoglienza staff e funzioni accessorie. Il castello, edificato nei primi anni del Novecento, è in stile 'neocastellano' e si sviluppa su tre livelli fuori terra e un piano seminterrato con locali di servizio e cantine. L'edificio a pianta simmetrica, presenta una torre quadrata centrale e due torrette angolari. La facciata fronte lago combina elementi neomedievali, loggiati ad arco e dettagli in marmo di Baveno, restituendo alla proprietà il carattere scenografico delle grandi dimore lacustri della Belle Époque. All'interno, una monumentale scalinata, in marmo bianco di Carrara, conduce al piano nobile con gli ambienti di rappresentanza vista lago. La proprietà è immersa in un parco terrazzato su tre livelli di circa 12.000 metri quadrati, e ha accesso al lago con una spiaggia privata, interamente di proprietà, non soggetta a concessione demaniale: una caratteristica, si spiega, estremamente rara lungo le rive del lago Maggiore. Il parco storico è concepito come un 'giardino percorso' secondo la tradizione romantica dei grandi giardini lacustri italiani: terrazzamenti panoramici, scalinate, tre grotte in rocaille con statue mitologiche, piccoli corsi d'acqua e punti belvedere costruiscono un paesaggio immersivo che dialoga costantemente con il lago. La vegetazione storica comprende libocedri, tigli, conifere, magnolie, palme, canfore e liriodendri, oltre a ortensie, azalee e camelie. Il valore richiesto per la proprietà è di 5 milioni e 800mila euro.








