26 Maggio 2026 – Lettura: 2 minuti
Colpita una grande base navale vicina allo stretto di Hormuz. Teheran: «Risposta durissima, anche fuori regione». Trump: «L’uranio arricchito verrà distrutto».
Gli Usa hanno condotto un raid nel sud dell’Iran «per autodifesa», colpendo nei pressi di Bandar Abbas, sede di una grande base navale vicina allo stretto di Hormuz. Nel mirino, secondo quanto affermato dal Comando Centrale degli Stati Uniti, alcune imbarcazioni che cercavano di collocare mine nel braccio di mare e anche postazioni per il lancio di missili.
We just found out that it is possible to kill 80,000 people, including more than 10,000 children, displaced 2 million people and call it self-defense! https://t.co/0zhgBuvuAR— IRIB (Islamic Republic of Iran Broadcasting) (@iribnews_irib) May 26, 2026
«Abbiamo appena scoperto che è possibile uccidere 80 mila persone, tra cui più di 10 mila bambini, sfollare 2 milioni di persone e chiamarla legittima difesa»: così la tv di Stato iraniana ha commentato la notizia dei nuovi raid americani.












