Se si guarda alle vittorie del centrosinistra, la forza progressista ha retto e in alcuni casi si è allargata. Il campo largo si è preso Avellino con Nello Pizza, Pistoia con Giovanni Capecchi e Prato con il ritorno di Matteo Biffoni. A Mantova, il centrosinistra ha vinto con Andrea Murari, ma senza il M5s in coalizione. In Puglia, ad Andria, i dem hanno confermato Giovanna Bruno. E a Enna ha vinto Mirello Crisafulli, anche lui senza il simbolo del Partito democratico. Il centrodestra ha portato a casa, oltre a Venezia e Reggio Calabria, anche Crotone, dove Vincenzo Voce è stato rieletto al primo turno con l’appoggio della coalizione meloniana e di liste civiche.Poi c’è il blocco delle città che racconta meglio la forza delle terze vie civiche o territoriali. A Messina si è confermato Federico Basile, sindaco uscente di Sud chiama Nord, che ha tenuto a distanza sia il centrodestra sia il centrosinistra. A Fermo è stato eletto il civico Alberto Maria Scarfini. E a Salerno, come detto, De Luca ha vinto fuori dai partiti tradizionali, pur restando pienamente dentro quell’area.Restano infine i sei capoluoghi rinviati al ballottaggio: Arezzo, Lecco, Chieti, Macerata, Trani e Agrigento. In quest’ultima il centrosinistra unito ha portato Michele Sodano al secondo turno contro Dino Alonge, favorito anche dalla spaccatura interna al centrodestra. A Macerata il sindaco uscente di centrodestra Sandro Parcaroli è arrivato a un passo dalla vittoria ma dovrà affrontare Gianluca Tittarelli, sostenuto da Pd, M5s e Avs. Il risultato finale, quindi, racconta un’Italia amministrativa divisa in tre: città dove i poli tradizionali reggono, città dove il campo largo funziona davvero, e città dove a decidere sono ancora reti civiche e leadership locali, più che i simboli nazionali.
Elezioni amministrative 2026, come è andata nei 18 capoluoghi: il centrosinistra perde Reggio Calabria, ma si allarga nel Centro-Sud. Sei città rinviate al ballottaggio
Il campo largo si è preso Avellino con Nello Pizza, Pistoia con Giovanni Capecchi e Prato con il ritorno di Matteo Biffoni. Il centrodestra ha portato a casa, o










