A Venezia il centrodestra sta vincendo a mani basse (e anche un po’ a sorpresa), idem a Reggio Calabria (strappata al centrosinistra dopo 12 anni), mentre a Salerno trionfa Vincenzo De Luca, che è pronto a diventare sindaco per la quinta volta, e a Prato si va verso la riconferma per il centrosinistra di Matteo Biffoni. Per ora siamo alle proiezioni, ma ci sono alcuni risultati delle elezioni comunali svolte ieri e oggi fino alle 15 che si vanno via via consolidando.
Nel momento in cui scriviamo è in corso lo spoglio delle schede e le operazioni andranno avanti ancora per un po’ perché si tratta di un appuntamento elettorale che ha coinvolto quasi 750 Comuni e 18 capoluoghi, ma in alcune città il responso consegnato dalle urne è già piuttosto chiaro. Così come è chiaro il dato dell’affluenza, che si è fermata al 60,1%, ovvero circa il 5% in meno (era 64,9%) rispetto alla passata tornata elettorale in questi centri chiamati al rinnovo delle giunte comunali. Ad Arezzo è avanti il centrodestra ma le proiezioni dicono che si andrà al secondo turno, a Pistoia è avanti il centrosinistra.
La novità principale arriva da Venezia, dove il candidato proveniente dalle fila dell’Udc, il trentottenne Simone Venturini ha rovesciato i pronostici che davano il centrodestra indebolito da questi anni a guida Brugnaro. Se alla fine dello spoglio verrà confermato il dato che sta emergendo in queste ore, sarà il primo sindaco under 40 della città lagunare. A trainare il risultato è stato comunque l'exploit della lista civica "Simone Venturini sindaco", che mentre scriviamo è data al 38%. La Lega, che aveva provato a lanciare per questa sfida elettorale l'ex governatore del Veneto Luca Zaia (ricevendo però una risposta negativa), si sta assestando su una percentuale nettamente inferiore al 10% (al momento è al 4%).










