Nella notte italiana tra lunedì e martedì i New York Knicks si sono qualificati per le finali di NBA, il campionato di basket nordamericano. Nelle finali della Eastern Conference (come si chiamano le semifinali di NBA) hanno eliminato i Cleveland Cavaliers per 4 a 0, dopo che nel turno precedente avevano eliminato con lo stesso risultato i Philadelphia 76ers. In NBA ogni serie si vince al meglio delle sette partite, e contando anche il primo turno contro gli Atlanta Hawks, i Knicks non perdono da 11 partite consecutive.
Per i Knicks è un risultato storico, a lungo atteso e quindi carico di aspettative. L’ultima volta che avevano raggiunto le finali di NBA era il 1999, quando poi le persero contro i San Antonio Spurs, e non vincono un campionato dal 1973. Per via della città che la squadra rappresenta e dei suoi tifosi, sui Knicks ci sono sempre state aspettative altissime, spesso esagerate, ma in questi due anni, per la prima volta dopo tanto tempo, sembrano fondate. Già l’anno scorso, dopotutto, i Knicks si erano qualificati per le finali di Conference per la prima volta in 25 anni, per poi perderle contro gli Indiana Pacers.
Non proprio sobri, i tifosi dei Knicks
Quest’anno i Knicks avevano iniziato la stagione dichiarando di voler vincere l’NBA, e con un nuovo allenatore – Mike Brown – che ha reso la squadra sempre più creativa e pericolosa in attacco, soprattutto nel corso di questi playoff.











