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Davanti al gip s’è avvalso della facoltà di non rispondere, con accanto il suo difensore, l’avvocato Tacredi Traclò, il 51enne incensurato arrestato dai carabinieri della Compagnia Centro con l’accusa di aver commesso atti sessuali nei confronti della figlia 14enne della sua compagna.
I carabinieri, coordinati dal maggiore Federico Mucciacciàro, dopo averlo pedinato dalla sua abitazione nella zona centro nord della città, lo hanno bloccato mentre si era appartato in macchina con la ragazzina, nelle campagne di Zafferia.
Mentre l’uomo veniva condotto in carcere, la 14enne è stata accompagnata al pronto soccorso pediatrico del Policlinico. Purtroppo dal certificato medico è stato confermato che non era la prima volta che la ragazza subiva le morbose attenzioni dell’uomo.
Fondamentale è risultata la collaborazione della scuola frequentata dalla 14enne. La ragazza si era confidata con alcune compagne che a loro volta avevano raccontato tutto all’insegnante. Immediatamente i responsabili dell'istituto hanno contattato i carabinieri che hanno avviato le indagini con gli appostamenti nei pressi dell'abitazione della coppia. E quando venerdì pomeriggio il 51enne e la ragazzina sono usciti di casa e sono saliti in macchina, una pattuglia dei militari dell’Arma li ha seguiti fino a Zafferia, dove l’uomo è stato colto in flagrante.









