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Roberto Pezzali

Dal 27 settembre 2026 entrano in vigore in tutta l'UE due nuovi strumenti per rendere le garanzie sui prodotti più chiare e confrontabili. Il primo è un avviso obbligatorio sulla garanzia legale di due anni, che i venditori dovranno esporre sia in negozio sia online. Il secondo è l'etichetta volontaria EU GARAN, riservata ai produttori che offrono una garanzia commerciale superiore ai due anni sull'intero prodotto senza costi aggiuntivi.

Dopo il diritto alla riparazione e il caricatore unico, l'Europa interviene anche sulle garanzie, sempre nel contesto della transizione ecologica ma soprattutto della lotta alle pratiche commerciali sleali. Arrivano così per i cittadini due nuovi strumenti pensati per rendere le informazioni sulle garanzie dei prodotti finalmente leggibili e confrontabili in tutta l'Unione: il primo è un avviso armonizzato per la garanzia legale di conformità, identico per tutti gli stati membri e tradotto in tutte le lingue, mentre il secondo è un'etichetta volontaria per la garanzia commerciale di durabilità che è stata battezzata EU GARAN.

Le nuove regole diventano pienamente operative il 27 settembre 2026, data entro la quale anche gli Stati membri sono tenuti a recepirle. Siamo davanti a due strumenti distinti, uno obbligatorio e uno facoltativo, che hanno un obiettivo comune: dare un'informazione coerente, anche visivamente, in tutti i paesi dell'Unione, che metta il consumatore nelle condizioni di sapere, prima di acquistare, per quanto tempo il suo investimento sarà protetto da una garanzia.