26 Mag 2026

L’esercito degli Stati Uniti ha condotto “attacchi di autodifesa” contro siti di lancio missilistico e imbarcazioni iraniane intorno allo Stretto di Hormuz, nonostante il cessate il fuoco in vigore e i negoziati in corso per porre fine alla guerra. “Le forze statunitensi hanno condotto oggi attacchi di autodifesa nel sud dell’Iran per proteggere le nostre truppe dalle minacce poste dalle forze iraniane”, ha dichiarato alla Cnn il portavoce del Centcom, Timothy Hawkins, in risposta a una domanda sulle esplosioni segnalate nei pressi dello Stretto di Hormuz. “Tra gli obiettivi figuravano siti di lancio missilistico e imbarcazioni iraniane che tentavano di posizionare mine”, ha aggiunto, “il Comando Centrale degli Stati Uniti continua a difendere le nostre forze, pur mantenendo la moderazione durante il cessate il fuoco in corso”.

In Iran, il sito web di notizie Tabnak, ritenuto vicino all’ex capo della Guardia Rivoluzionaria Mohsen Rezaei, ha identificato quattro soldati della Guardia Rivoluzionaria che sarebbero stati uccisi negli attacchi americani contro imbarcazioni. La televisione di Stato iraniana ha riferito separatamente di esplosioni nei pressi di Bandar Abbas, una città sullo Stretto di Hormuz sede di un porto militare e di un aeroporto a doppio uso. In precedenza, Trump aveva affermato che qualsiasi accordo per porre fine alla guerra con l’Iran avrebbe dovuto includere l’obbligo per diversi altri paesi, tra cui l’Arabia Saudita e il Pakistan, di aderire agli Accordi di Abramo, gli accordi mediati dagli Stati Uniti durante il primo mandato di Trump volti a normalizzare le relazioni con Israele. Trump ha indicato l’Arabia Saudita e il Qatar come paesi che dovrebbero aderire “immediatamente”. Il Bahrein e gli Emirati Arabi Uniti sono stati i primi paesi ad aderire nel 2020, riconoscendo diplomaticamente Israele. “Dopo tutto il lavoro svolto dagli Stati Uniti per cercare di mettere insieme questo puzzle molto complesso, dovrebbe essere obbligatorio che tutti questi paesi, come minimo, aderiscano simultaneamente agli Accordi di Abramo”, ha scritto ieri il presidente Usa in in post sul social Truth.