Archiviati i rialzi di ieri, che hanno portato il Ftse Mib a un nuovo record storico, le Borse europee si preparano ad aprire la seduta in calo, in scia ai listini asiatici.

I future sull’EuroStoxx 50 cedono lo 0,28% e quelli sul Ftse Mib lo 0,4%, in linea con i derivati degli altri indici europei, a eccezione del Ftse 100 di Londra (+0,1%) ieri chiuso per festività.

Il mercato continua a valutare le notizie in arrivo dal Medio Oriente: se alla vigilia gli investitori avevano scommesso sulla pace tra Usa e Iran, oggi gli entusiasmi si raffreddano.

Teheran parla di progressi ma avverte che l’intesa “non è imminente” e il segretario di Stato americano, Marco Rubio, ha dichiarato che negoziare un accordo con l’Iran potrebbe “richiedere alcuni giorni” e che “lo Stretto di Hormuz deve essere aperto.

Verrà aperto in un modo o nell’altro, quindi deve essere aperto”, smorzando così le speranze di una fine imminente del conflitto. “Sembra solo un ciclo infinito di Charlie Brown e Lucy con il pallone da calcio”, ha dichiarato Michael Every, stratega globale per l’economia e i mercati della banca olandese Rabobank. “Ogni volta si dice: ’Oh, questa volta è la svolta.