Mantengono le posizioni le principali borse europee al traguardo di metà seduta, con gli occhi puntati sui negoziati tra Usa e Iran. Secondo le dichiarazioni di un funzionario americano alla Cnn proseguono nonostante l'escalation. Milano guadagna lo 0,55%, Madrid lo 0,3%, Londra lo 0,1% e Francoforte è invariata, mentre Parigi (-0,05%) gira in calo. Contrastati i future Usa, con Wall Street in rialzo e il Nasdaq previsto in calo. Gira al rialzo il greggio (Wti +0,72% a 72,6 dollari al barile) mentre prosegue il calo del gas naturale (-2,54% a 48,83 euro al MWh). Sale poco l'oro (+0,14% a 4.104,73 dollari l'oncia) mentre si stabilizza il dollaro a oltre 1,14 sull'euro e 1,34 sulla sterlina. Scende a 74,7 punti il differenziale tra Btp e Bund decennali tedeschi, con il rendimento annuo italiano in calo di 1,2 punti al 3,82%, quello tedesco di 1,3 punti al 3,07% e quello francese di 0,7 punti al 3,85%.

Prosegue la corsa di easyJet (+15,1% a 6,77 sterline) dopo l'offerta di Apollo a 7,15 sterline, superiore a quella di 6,9 presentata da Castlelake lunedì scorso. Positivi gli automobilistici Stellantis (+1,2%) e Ferrari (+0,75%), mentre proseguono fiacchi i petroliferi Bp (-0,45%), TotalEnergies (-0,4%), Eni (-0,3%) e Shell (-0,05%).