di
Adriano Agatti
Due amici del 25enne ucciso tra 18 e 19 aprile hanno raccontato agli inquirenti la notte dell'aggressione. «Siamo stati aggrediti all’improvviso per quel maledetto pezzo di pizza, non siamo riusciti a difendere Gabriele»
«Non abbiamo chiamato subito i soccorsi perché Gabriele dopo essere stato colpito non perdeva sangue. Come potevamo sapere che la ferita al collo fosse così grave?». È parte della testimonianza, raccolta in Sicilia venerdì dagli investigatori della squadra mobile di Pavia, resa dai due amici di Gabriele Vaccaro, ucciso a 25 anni nella notte tra il 18 e il 19 aprile con un fendente nel parcheggio dell’area Cattaneo, che erano con lui quella notte. Uno di loro era stato anche ferito alla schiena. Un egiziano di 16 anni era stato arrestato con le accuse di omicidio e di tentato omicidio mentre quattro suoi amici (due italiani di 19 anni, un albanese di 17 anni e un rumeno di 19) sono indagati per concorso in omicidio e in tentato omicidio e omissione di soccorso.
Gli investigatori della polizia, coordinati dal commissario Andrea Lenoci, sono andati in Sicilia (a Favara) e hanno interrogato i due amici che sono in malattia, uno per le ferite riportate, l’altro per lo choc. L’obiettivo era di chiarire il ruolo dei presunti complici del sedicenne egiziano. «Siamo stati aggrediti all’improvviso per quel maledetto pezzo di pizza — hanno spiegato i testimoni — e non siamo riusciti a difendere Gabriele. Gli amici di quel ragazzo egiziano non hanno fatto nulla per fermarlo». Non una partecipazione diretta all’omicidio ma un mancato intervento. Per non aver chiamato il 118 nell’immediatezza dell’aggressione la spiegazione è stata chiara. «Non perdeva una goccia di sangue — hanno detto — e l’abbiamo portato a casa di uno di noi nel quartiere Vallone. Quando siamo scesi dall’auto ha perso una quantità enorme di sangue». Il colpo, vibrato con un punteruolo o con un coltello, ha leso l’arteria succlavia e ha causato un’emorragia interna. Solo in un secondo tempo (il viaggio tra il parcheggio e la casa è durato quattro minuti) l’emorragia si è manifestata all’esterno.







