HomeSportSpecial Olympics, oltre la competizione: l’impegno dei volontari Coca Cola. “Per qualche giorno siamo come una grande famiglia”L'azienda è fondatore e sponsor globale della competizione: proprio per questo vengono realizzate attività di volontariatodi GIULIANA LORENZO26 maggio 2026Giochi Nazionali Estivi di Special Olympics ItaliaSi è chiusa domenica 24 maggio 2026 la 41esima edizione dei Giochi Nazionali Estivi di Special Olympics Italia, competizione dedicata alle persone con disabilità intellettiva. In Veneto, per una settimana, oltre 3.000 atleti si sono sfidati in 21 discipline. In palio non solo medaglie, ma anche sfide personali, storie di rivalsa e un perfetto modello di integrazione.
Il sostegno di Coca Cola
La celebre azienda è da sempre al fianco della rassegna sportiva. Coca Cola è infatti fondatore e sponsor globale di Special Olympics dal 1968, anno in cui si svolsero i primi Special Olympics Games e ha rinnovato l’accordo fino al 2031. Un impegno che si vede non solo a parole, ma anche nei fatti con il coinvolgimento dei dipendenti come volontari durante le giornate di gara. Una tradizione che, negli anni, ha coinvolto tantissime persone come spiega Cristina Camilli, Direttore Relazioni Istituzionali, Comunicazione e Sostenibilità di Coca-Cola Italia. “Lo dico con rammarico, quest’anno non ho potuto essere presente per motivi di lavoro: è come se mi fossi persa qualcosa. Le emozioni che gli atleti fanno vivere a chi fa il volontario vanno al di là della performance sportiva. Per noi, Special Olympics è parte integrante di quello che facciamo, sia attraverso le donazioni che il volontariato aziendale, l’aspetto che più ci rende orgogliosi e partecipi della vita di questi ragazzi”.







