Dopo il Cloud7 di Roma e l’esperienza che offre il soggiorno a Colere 1600 sulle Alpi Orobie, non molto distante da Milano, il gruppo internazionale Kerten Hospitality ha messo gli occhi anche su Rimini. Stando a quanto dichiarato dalla Ceo Marloes Knippenberg, l’Italia rappresenta uno dei Paesi su cui il gruppo intende investire a partire dalle location più esclusive. Dopo Roma e le Alpi, si guarda a Firenze, alla Sicilia, Forte dei Marmi e a Rimini. Anzi, per Rimini il gruppo avrebbe anche individuato una struttura adatta a trasferire il proprio concetto di vacanza.

Kerten è un operatore irlandese con sede a Dubai. Al momento gestisce undici strutture, ma in lavorazione ci sono ben 55 progetti che andranno a portare il gruppo su tre continenti tra Medio Oriente, Africa e il vecchio continente, l’Europa.

Per il gruppo il Nord Africa con il Marocco sta segnando un considerevole aumento percentuale dei pernottamenti, e al medesimo tempo anche l’Arabia Saudita sta regalando soddisfazioni ai soci. In Europa la scommessa di Kerten Hospitality è divenuta l’Italia. Cloud7 a Roma non è più una semplice novità, grazie anche alla sua collocazione: è posizionato nel cuore dell’Urbe a 300 metri dalla Fontana di Trevi. Il concept dell’albergo non considera grandi strutture o superficie, tant’è che il Cloud7 è un hotel di piccole dimensioni se confrontato alle grandi catene mondiali. L’obiettivo di Kerten è sviluppare progetti attrattivi che sappiano caratterizzarsi per la qualità e la particolarità del soggiorno. Ora nei radar di Kerten c’è anche Rimini dove le strutture da rigenerare non mancano di certo, e nemmeno quelle in vendita anche se operative a tutt’oggi.