Un pool di associazioni cattoliche territoriali chiede al Comune di Cesena interventi concreti per contrastare lo tsunami della denatalità, portando come esempio per loro virtuoso il modello del Comune di Castelnuovo del Garda. L’appello arriva dopo il convegno ’Gli ultimi italiani? Oltre l’inverno demografico: la sfida della denatalità’, svoltosi a Palazzo Ghini e promosso da numerose realtà associative del territorio.
Al centro del confronto la necessità di rilanciare politiche familiari strutturali, capaci di sostenere concretamente le giovani coppie e la natalità. Al Comune di Cesena viene chiesto di prendere come riferimento l’esperienza realizzata a Castelnuovo del Garda durante i suoi mandati amministrativi, "governando con gli occhi della famiglia" "e inserendo il tema familiare in ogni delibera e scelta amministrativa attraverso un Piano integrato delle politiche familiari".
"L’elemento cardine del progetto – affermano le associazioni – è il cosiddetto ‘Fattore Famiglia Comunale’, misura alternativa all’Isee tradizionale, pensata per rendere più equo l’accesso ai servizi pubblici locali. Uno strumento che tiene conto in maniera più realistica dei carichi familiari e che, una volta introdotto, può diventare strutturale e indipendente dai cambi di amministrare".











