L’integrazione di Mediobanca in Mps entra nel vivo e passa alla fase 2.

I primi mesi dopo la chiusura dell’opas sono stati dedicati alla costruzione del nuovo gruppo: definizione del riassetto societario, riorganizzazione delle funzioni operative, disegno della futura architettura IT e redistribuzione delle attività tra le diverse società.

Ma soprattutto le energie di top manager e amministratori sono state assorbite dai conflitti nella governance.

Ora il ceo Luigi Lovaglio, forte della conferma in assemblea dopo lo scontro all’ultimo voto con il cda uscente, ha avviato la fase 2 che riguarda l’esecuzione del piano e coinvolge direttamente strutture, piattaforme e funzioni centrali.

A spiegarlo è la relazione trimestrale della banca, appena depositata.