Per una volta si può far parlare i numeri invece di mille parole.

Sono le cifre delle vendite di auto in Europa prima del New Green Deal, la strategia Ue che ha messo al bando i motori termici e imposto la produzione di vetture elettriche più care, e dopo il varo della normativa comunitaria, che ha già comportato un cambio nel modello di sviluppo, costringendo anche Ferrari ad attaccare la spina col nuovo modello Luce, che evoca un Fiat Lux di ben più ampia memoria ma anche il marchio storico di casa Agnelli.

Si sono perse per strada, come racconta sul numero di Milano Finanza in edicola Andrea Boeris, oltre 4 milioni e mezzo di veicoli.

Tutti europei, tutti veicoli che probabilmente non torneranno più negli indici di immatricolazioni.

Chi ci ha guadagnato dalla tassa sulle emissioni inquinanti, che sta costringendo i colossi europei dell’automobile a riconvertirsi alle armi, sono le case automobilistiche cinesi, che nel 2019 non esistevano in Europa e che oggi proliferano, vendendo centinaia di migliaia di esemplari sempre più tecnologici e dal prezzo competitivo.