Daniele Ughetto Piampaschet sta scontando 25 anni per l’omicidio di Anthonia Egbuna, la giovane prostituta nigeriana di cui si era innamorato, trovata morta nel febbraio 2012. A incastrarlo un manoscritto dove, secondo l’accusa, avrebbe raccontato il delitto. Oggi è in regime di semilibertà e continua a proclamarsi innocente.
Anthonia Egbuna aveva solo 18 anni quando fu uccisa a coltellate e gettata nelle acque del Po. Il suo corpo venne trovato e ripescato dal fiume nel febbraio 2012. Per l'omicidio della prostituta nigeriana sta scontando una condanna definitiva a 25 anni di carcere Daniele Ughetto Piampaschet, all'epoca 34enne.
A incastrarlo il manoscritto di un racconto intitolato “La rosa e il leone”, trovato in casa della vittima e nel quale veniva descritto un delitto simile a quello che gli è stato contestato. Nel 2019 si era reso irreperibile dopo la condanna definitiva, ma era stato rintracciato e arrestato dai Carabinieri. Lui si dichiara da sempre innocente. Quella che lo vede coinvolto è una lunga vicenda giudiziaria e, dopo due istanze di revisione del processo, entrambe bocciate dalla Corte d’appello di Milano, di recente si è tornati a parlare di a un nuovo potenziale ricorso. Nella puntata di oggi, martedì 26 maggio, di Belve andrà in onda un'intervista a Piampaschet, registrata nel carcere di Torino.






