di

Vera Martinella

Chi ne soffre oltre a pagare spesso un prezzo considerevole in termini di stress, deve affrontare anche problemi nella vita professionale e, più in generale, in quella di relazione

Una malattia dolorosa, dalla quale non si guarisce e che non si può nascondere. Un disturbo che provoca un prurito continuo e lascia segni imbarazzanti, visibili a tutti. Che ogni tanto molla la presa, ma poi torna a manifestarsi e spesso peggiora. L’eczema cronico delle mani è tutto questo e anche di più. Le conseguenze per chi ne soffre, infatti, superano di molto i confini «dermatologici», con un forte impatto sulla vita sociale e sul conto in banca di chi ne soffre. «Lo vediamo tutti i giorni nei pazienti che vengono in ambulatorio e lo hanno dimostrato anche ampi studi scientifici internazionali, che hanno raccolto i dati di migliaia di persone – spiega Antonio Costanzo, vicepresidente della Società Italiana di Dermatologia e Malattie Sessualmente Trasmesse (SIDeMAST) –. L’eczema cronico delle mani può avere un impatto negativo su tutti gli aspetti della vita quotidiana e causare disagio, sentimenti di isolamento sociale e condizionare negativamente le relazioni personali. Come accade per altre malattie della pelle (ad esempio la psoriasi) moltissimi pazienti pagano, così, un prezzo alto con stress, ansia, depressione».