HomeLegnanoCronacaA Luino torna Andrea Pellicini . Bresciani guida Laveno MombelloRegnicoli riconfermato a Origgio, Cassani a Casorate. Lonate Ceppino: resta Dalla PozzaRegnicoli riconfermato a Origgio, Cassani a Casorate. Lonate Ceppino: resta Dalla PozzaRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciAndrea Pellicini è il nuovo sindaco di Luino. Il deputato di Fratelli d’Italia, già primo cittadino per due mandati, si è aggiudicato la corsa elettorale in riva al Lago Maggiore con il sostegno del centrodestra unito. Piazzamento d’onore per il sindaco uscente Enrico Bianchi, sostenuto dal centrosinistra. Più staccati gli altri tre contendenti: Marco Massarenti, Furio Artoni e Paolo Nicastri. "Sono innamorato della mia città, ho affrontato la sfida con serenità ed è andata bene", il commento a caldo di Pellicini. "Il voto non è andato bene - ha commentato invece Enrico Bianchi - però alla fine sono sereno per tutto quello che abbiamo fatto in questi 6 anni e quello che ha fatto questo gruppo che ha deciso di condividere con me questa campagna elettorale".
A Laveno Mombello è stato eletto sindaco Bruno Bresciani, candidato civico sostenuto dal centrosinistra, che ha ottenuto 1.385 preferenze, ovvero il 35,83% dei voti. 1.246 preferenze per il sindaco uscente Luca Santagostino, che ha ottenuto il 32,24%. Al terzo posto Giovanni Castelli, civico appoggiato dal centrodestra, con 1.135 voti, il 29,37% del totale. Infine Diego Carmenati per una civica con l’appoggio del Movimento 5 Stelle: 99 voti per il 2,56%.











