Il vicepresidente dell’associazione del centro garantisce che il 90% dei 250 negozi è pronto alla stagioneRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciDuecentoventicinque attività pronte ad alzare la serranda con l’arrivo di giugno. È da questo numero che parte la stagione commerciale dell’Isola dei Platani, il tratto pedonale di Bellaria tra via Paolo Guidi e via Torre. Su circa 250 imprese complessive, il 90 per cento è pronto a entrare nel vivo dell’estate. Il quadro è fatto di aperture, chiusure, spazi da ricollocare e costi che incidono anche sugli orari. A fare il punto è Massimiliano Stacchini (in foto), vicepresidente dell’associazione Centro commerciale naturale dell’Isola dei Platani. "Dopo un inizio di primavera buono, con gli eventi pasquali, i ponti e anche il bel tempo, adesso iniziamo a inserirci nella tarda primavera e nell’inizio della stagione", spiega. Il nuovo direttivo, in carica per tre anni, segue l’evoluzione dell’asse commerciale. "Siamo molto attenti alle movimentazioni all’interno dell’Isola dei Platani". "Ci sono state nuove aperture e chiusure, come in tutti gli ambiti", osserva Stacchini.

In alcuni casi si tratta di attività che cambiano dimensione: "Abbiamo avuto anche allargamenti di attività che lavorano tanto ma non riescono più a sviluppare lavoro. Se lo spazio vicino è compatibile, tendono ad aumentare superficie e servizi". Tra le novità vengono indicati servizi alla persona, estetica e parrucchieri, attività stagionali, abbigliamento e il ritorno di un bar storico rimasto chiuso per alcuni anni. "Abbiamo una zona commerciale abbastanza vivace", dice. Restano anche locali in attesa di una nuova destinazione. "Ci sono trattative, speriamo che al più presto riescano a trovare una soluzione", afferma Stacchini. Sullo sfondo pesa il tema dei costi. "Molte attività, per la gestione dei costi e dei dipendenti, tenderanno anche a fare chiusure serali. Qualcuno rimarrà chiuso magari il mercoledì o il giovedì sera, tenendo aperto quattro sere su sette".